L'intervista - I campioni sardi DM 2016

Lunedì, 27 Marzo 2017

E’ facile presentare i due protagonisti di questa intervista doppia: per loro parlano i titoli e le tante vittorie!

Il primo big è ormai da un decennio ai vertici del movimento isolano. Il suo palmares recita:

-          Campione sardo doppio maschile 2007-2008-2009-2010-2011-2013-2016

-          Campione sardo singolo maschile 2005-2007-2008-2011-2012

-          Campione sardo doppio misto 2004-2006-2007-2009-2011-2012

-          Vincitore DM Eolo Beach Contest 2016 (3000 euro di montepremi)

 

Inutile dire che avrà all’attivo altre decine di vittorie nei vari tornei regionali. In pratica potrebbe aprire un negozio di coppe con i tanti trofei vinti.

Il secondo non è da meno, in pochi mesi ha vinto tutto, dividendosi tra i tanti successi nel beach tennis e quelli nel suo sport principale, il tennis. Tra le tante vittorie conta già due titoli sardi:

-          Campione sardo doppio maschile 2016

-          Campione sardo doppio maschile 3° categoria 2016

-          Vincitore DM Eolo Beach Contest 2016 (3000 euro di montepremi)

In comune, oltre al titolo 2016 vinto in coppia, hanno il rispetto di tutto il circuito per il loro comportamento in campo e fuori. Stiamo naturalmente parlando di Massimiliano Conti ed Andrea Busonera!

Dopo questa piccola presentazione (che spero mi sia valsa un torneo con entrambi), passiamo alle loro risposte ad alcune domande.

Ringraziandovi per il tempo dedicato a questa “intervista”, è normale chiedervi immediatamente quando è previsto il vostro ritorno sulla sabbia delle nostre coste.

A.B.: Appena finisco la stagione tennistica, terminati i campionati dello Sporting, il Tennis Club dove gioco e insegno.

M.C.: Spero ad aprile, al più tardi Maggio

Dopo un 2016 ricco di vittorie, che obiettivi sportivi hai in questo 2017?

A.B.: Non avendo giocato tanto da Settembre ad oggi, spero di ritornare competitivo e di arrivare a giocare con un po’ di fortuna partite importanti come quelle degli ultimi due anni.

M.C.: Visti i miei problemi fisici penso solo i Campionati sardi. Non ho visto il calendario, quindi non so ce ci saranno dei tornei di particolare interesse.

Modalità gufata. Il 2017 sarà l’anno di?

A.B.: I giovanissimi, Cristian, Fabio, Andrea e Riccardo

M.C.: Andrea Reginato

Cosa ricordi del primo torneo vinto, o le tante vittorie si mischiano tra di loro?

A.B.: Ricordo due settimane indimenticabili, e tre tornei, iniziate da una telefonata di un certo "Max" che mi incoraggiava a tesserarmi per iniziare a giocare i tornei, partendo dall'A+B in coppia con lui nel week end...il weekend successivo giocai con Montanari e vinsi inaspettatamente in finale contro Conti-Floris, la prima di tante belle partite che ricordo con piacere. Altro torneo che ricordo, anche se non concluso con una vittoria, è l'ottavo di finale all'itf, raggiunto con Cristian quindicenne.

M.C.: Non mi ricordo qual è stato il primo torneo vinto. Ricordo benissimo il primo campionato sardo di singolare disputato, nel 2005. Una marea di iscritti, 11 campi alla Quinta fermata del Poetto e sabbia che cuoceva i piedi (i calzari ancora non si usavano).

E la vittoria che ricordi con maggior piacere?

A.B.: Finale Beach Contest, Oristano 2016

M.C.: Come si fa. Forse proprio la vittoria ai campionati Sardi di singolare del 2005 appena citati.

La sconfitta che ancora ti rode?

A.B.: La finale dei campionati Sardi 2015 finita 11-9 al long tie break contro Marco e Luciano Pitzurra, con palla match a favore e servizio Montanari.

M.C.: Primo campionato sardo di doppio maschile disputato, anno 2004.
Finale persa contro Tronci-Pompei. 6-5 al tie-break per la coppia Conti-Indragoli. Match ball. Indragoli prende una palla alta indirizzata su di me e la mette fuori.

Il giocatore (o giocatrice) con cui ti farebbe piacere fare un torneo, ma con cui non è mai capitata l’occasione

A.B.: Luciano Pitzurra e Marta Gallon.

M.C.: Ho giocato praticamente con tutti. Mi sarebbe piaciuto giocare con Stefano Marini.

C’è un giocatore con cui ti dà più fastidio perdere?

A.B.: Ruben Puddu

M.C.: Se mi avessi fatto questa domanda 4-5 anni fa avrei avuto un paio di nomi. Adesso non più. Anzi, sempre più spesso, mi capita di essere più contento per una sconfitta che per una vittoria. Il discorso cambia se si parla di campionati sardi.

Finale campionato sardo di singolo 2017. Busonera vs Conti. Chi vince?

A.B.: Sicuramente Conti!!!

M.C.: Questa è facilissima. Andrea

Max, visto che hai fatto parte di tutte le fasi dello sviluppo del beach tennis isolano, cosa è cambiato negli ultimi dieci anni in meglio e peggio?

M.C.: Prima si giocava di più per divertimento. Ora c'è più agonismo, forse troppo.

Avete qualche consiglio da dare agli organizzatori?

A.B.: Più che un consiglio, un ringraziamento con la speranza che continuino con il medesimo impegno e la tanta passione che da anni li contraddistingue e permette a noi giocatori di praticare questo meraviglioso gioco, magari cercando di migliorare un po’ di più la comunicazione tra loro. 

M.C.: Per fortuna non hanno bisogno dei miei consigli.

Cosa si dovrebbe fare per la promozione e diffusione del beach tennis?

A.B.: Penso che si stia già facendo tanto e percorrendo la strada giusta, sebbene ricca di molti ostacoli e con diversi sacrifici, sempre attraverso il dialogo con le istituzioni, coltivando il settore giovanile, collaborando tra le associazioni, promuovendo e organizzando eventi e tornei amatoriali, magari più spesso gratuiti e orientati al settore femminile, e forse realizzando nuovi campi in città, specialmente indoor. 

M.C.: Le associazioni fanno già tutto il possibile.  Organizzano stage con le scuole, cercano sponsor, si sbattono a destra e sinistra tra comune e demanio e chioschi in spiaggia. Il problema è sempre lo stesso da 15 anni. Serve una location stabile. E la federazione dovrebbe aiutare le associazioni in tal senso.

Dopo tanti anni di beach tennis decidi che è il momento di ritirarti e darti alle bocce. Ti viene proposta la partita d’addio, con chi giochi e contro chi?

A.B.: Giocherei un king con i miei soci, compagni e amici Beach Time: Luca, Giuseppe, Max, Manuel, Gino, Jhonny e Ignazio. Sono sicuro che se ne vedrebbero delle belle

M.C.: Organizzo un king invitando i pionieri del Beach Tennis in Sardegna: Indragoli A. - Tronci P. - Pompei M. - Tronci L. - Marini S - Floris M. - Tamponi A.

 

Ultima domanda...cosa mi sono dimenticato di chiederti?
M.C.:
Ti sei dimenticato di chiedermi come vedo il futuro del beach tennis in Sardegna.
Lo vedo appeso ad un filo. Se per qualche motivo mollano quei pochi trascinatori questo gioco tornerà ad essere un divertente gioco da spiaggia e nulla più. Non potrà mai essere considerato uno sport. Purtroppo la FIT non se n'è ancora resa conto o più probabilmente non ha interesse a portare avanti il discorso beach tennis.

 

Buone notizie dunque, Max e Buso stanno per tornare!

Dopo aver dato spazio al settore maschile, nel prossimo articolo cercheremo di avere qualche dichiarazione da parte della “regina 2016”, colei che ha dominato in ogni disciplina a livello femminile. Difficile indovinare di chi si parla!

Con questo è tutto, linea allo studio.

 

D.F.

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